Genealogia italiana di Stefania Fangarezzi

Genealogista professionista

Ricerca agnatizia o patrilineare

Di cosa si tratta

E' la ricerca che si occupa di ricercare i maschi della famiglia, risalendo cioè, di padre in padre, ovvero gli antenati diretti.

Si risale a ritroso da un elemento noto, per esempio il proprio padre o il nonno, e si risale tramite gli archivi comunale e diocesani, insietro fino a dove si riesce a risalire.

La ricerca agnatizia è il tipo di ricerca più utilizzata e la più richiesta.

La sua popolarità è dovuta per lo più al fatto che si tratta di un tipo di ricerca solitamente molto veloce, in quanto il numero di individui da ricercare è ben definito.

Essendo l'albero di ricerca lineare, si procede a ritroso verso il punto più remoto fino a dove si riesce a risalire.

Solitamente si può andare indietro fino al 1500.

Le limitazioni di tale ricerca possono essere per lo più dovute a mancanza di atti (casualità dovuta a incendi, guerre o eventi naturali); ritrovamento del capostipite, ovvero fine ultimo della ricerca.

Come si attua la ricerca

Come per ogni ricerca genealogica le fonti variano con le epoche.

Fino ai primi dell'ottocento queste si possono reperire negli archivi cittadini, in quelli diocesani. Ma andando più indietro rimangono gli archivi diocesani.

Caso particolare il Regno delle due sicilie che per Regio decreto del Re Carlo di Borbone, intorno al 1741 istituì il Catasto onciario, con il quale in quelle regioni, si riesce a risalire ancora più indietro.

Con tutte queste informazioni, si riesce a risalire facilmente fino a quelle epoche, l'unico handicap è dovuto al budget e alla volontà del richiedente di risalire fino a quel punto e oltre.

Contatti

Se hai interesse a proseguire nella ricerca della tua personale storia di famiglia, puoi contattarmi direttamente o attraverso il numero di telefono +39 347 29 30 754 oppure con la pagina di contatto da dove puoi inviare facilmente una email al mio indirizzo di posta elettronica.

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